Menu QR code: 15 esempi e una demo per ristoranti
Menu QR code: demo da aprire, 3 esempi visivi e 15 strutture per ristoranti, pizzerie e bar. Prezzi, categorie e checklist per creare la tua carta.

Un buon menu QR code permette al cliente di trovare un piatto, capire cosa contiene e leggere il prezzo dal telefono. Prima di scegliere colori e fotografie, conviene decidere come dividere la carta: una pizzeria ha bisogno di rendere chiare le aggiunte; un ristorante con piatti del giorno deve distinguere la proposta quotidiana; un'enoteca deve separare calice e bottiglia.
Qui trovi una demo funzionante, tre esempi visivi e 15 strutture di menu da adattare al tuo locale. Gli esempi sono progetti editoriali, non casi di quindici ristoranti clienti: piatti e prezzi delle illustrazioni sono inventati per mostrare l'organizzazione della carta.
Un esempio di menu QR da aprire sul telefono
Apri il menu dimostrativo Stella d'Oro di Stello. È la nostra demo pubblica: puoi consultarla direttamente dal link, prima ancora di stampare un QR.
Fai una prova concreta: cerca un antipasto, un primo e un contorno. Riesci a passare da una categoria all'altra e a confrontare le informazioni dei piatti? Quando un prezzo dipende dal peso o dalla porzione, la relativa unità deve essere esplicita nella carta del tuo locale.
Se vuoi confrontare anche l'impostazione grafica di un altro fornitore, Finalmente presenta quattro demo: Classic, Urban, Luxury e Pop. Sono dimostrazioni del servizio. Guarda soprattutto la leggibilità delle descrizioni e la facilità con cui trovi una sezione, oltre allo stile.
Esempio 1: menu QR per pizzeria, con aggiunte separate

Schema editoriale per organizzare pizze classiche, speciali e supplementi. Non è una schermata di Stello.
La Margherita a €8 e la Marinara a €7 stanno nelle classiche. La pizza Orto a €11, con zucchine e melanzane grigliate, va nelle speciali. La mozzarella extra costa €2 in aggiunta: scriverlo in una sezione separata evita di confondere il supplemento con il prezzo della pizza.
Se hai poche pizze, bastano queste sezioni. Una categoria diversa per ogni ingrediente rende invece più lungo lo scorrimento. Per le pizze con nomi di fantasia, aggiungi gli ingredienti che distinguono davvero una proposta dall'altra.
Prima di pubblicare, verifica che il cliente possa rispondere a due domande: quanto costa la pizza scelta e quanto costa con l'aggiunta desiderata? La carta reale deve riportare ingredienti e informazioni alimentari verificati dal locale; l'illustrazione non è un menu completo pronto per il servizio.
Esempio 2: carta fissa e piatti del giorno

La carta abituale resta distinta dalla proposta che cambia a ogni servizio.
In questo esempio, pasta al pomodoro a €12 e pollo al limone con patate a €18 appartengono alla carta fissa. Zuppa di verdure a €10 e una fetta di torta di mele a €6 compaiono nella sezione del giorno.
Questa divisione è utile quando il cuoco cambia due o tre piatti senza riscrivere tutta la carta. Prima del servizio, una persona controlla la sezione del giorno e aggiorna ciò che è disponibile. Il promemoria nell'illustrazione è rivolto a chi gestisce il menu: non serve copiarlo nella carta del cliente.
Evita di lasciare “oggi” accanto a un piatto che non viene più preparato. Se il servizio cambia tra pranzo e cena, indica a quale momento si riferisce la proposta. Non dare per scontato che il programma cambi disponibilità o sezioni automaticamente: dipende dalle funzioni effettivamente presenti.
Esempio 3: menu per enoteca con prezzi al calice e in bottiglia

Un prezzo ha senso solo insieme al formato a cui si riferisce.
Il bianco dell'esempio costa €5 al calice da 125 ml oppure €22 per la bottiglia da 750 ml; il rosso €6 al calice oppure €26 in bottiglia, con gli stessi formati. Due righe esplicite sono più chiare di una coppia di cifre senza spiegazione.
Per una vera carta dei vini, identifica ogni etichetta con produttore, denominazione e annata quando pertinente. Mostra soltanto i formati disponibili: se un vino è venduto solo in bottiglia, non lasciare uno spazio ambiguo per il calice. La nota “da completare” nell'immagine serve al ristoratore, non al menu pubblicato.
Se servi anche cibo, tieni taglieri, piatti e dolci in una categoria raggiungibile senza attraversare tutta la lista dei vini. Per un cliente che vuole cenare, trovare la cucina conta quanto scegliere la bottiglia.
15 esempi di struttura: quale adattare al tuo locale?
I tre esempi illustrati sono inclusi nei quindici scenari qui sotto. Usa la tabella per scegliere le sezioni iniziali; poi inserisci la tua carta reale, senza copiare categorie che non ti servono.
| N. | Tipo di locale | Esempio di sezioni | Dettaglio da rendere chiaro |
|---|---|---|---|
| 1 | Trattoria di quartiere | Antipasti, primi, secondi, contorni, dolci, piatti del giorno | Il contorno è incluso nel secondo oppure si ordina a parte? |
| 2 | Pizzeria | Classiche, speciali, aggiunte, bevande | Ingredienti distintivi e prezzo di ogni supplemento. |
| 3 | Ristorante con degustazione | Percorso, abbinamento vini, alternative | Prezzo dell'intero percorso e cosa comprende; abbinamento separato se extra. |
| 4 | Bistrot con pranzo e brunch | Pranzo, brunch, bevande | Giorni e orari dei due servizi, con eventuali formule. |
| 5 | Agriturismo | Menu del giorno, bevande, prodotti da acquistare | Differenza tra pasto e prodotti in vendita; provenienza solo quando verificata. |
| 6 | Gelateria | Gusti, coni e coppette, vaschette | Prezzo per formato o peso, non solo elenco dei gusti. |
| 7 | Stabilimento balneare | Snack, pranzo, aperitivo, bevande | Dove e quando viene servita ogni proposta: spiaggia, bar o ristorante. |
| 8 | Ristorante di hotel | Colazione, menu ospiti, carta, bevande | Cosa è incluso nel soggiorno e cosa ha un costo aggiuntivo. |
| 9 | Ristorante sushi | Percorsi, nigiri, maki, piatti caldi, bevande | Numero di pezzi e differenza tra formula e carta. |
| 10 | Enoteca | Bollicine, bianchi, rosati, rossi, cucina | Calice e bottiglia con formato e prezzo espliciti. |
| 11 | Ristorante contemporaneo | Antipasti, primi, secondi, percorso, dolci | Una descrizione comprensibile sotto il nome creativo del piatto. |
| 12 | Ristorante cinese | Antipasti, ravioli, riso, noodles, secondi, dolci | Codice coerente, nome cinese e descrizione italiana di ripieno e cottura. |
| 13 | Ristorante per famiglie | Carta, proposte bambini, bevande, dolci | Porzioni, eventuale bevanda inclusa e prezzo della formula bambini. |
| 14 | Pasticceria | Caffetteria, colazione, monoporzioni, torte | Prezzo al pezzo, alla fetta o al peso; prenotazioni delle torte separate. |
| 15 | Locale specializzato in colazioni | Bevande calde, dolce, salato, formule | Elementi inclusi nella formula e supplementi per sostituzioni o aggiunte. |
Per due casi che richiedono maggiori dettagli, trovi anche le guide al menu per stabilimenti balneari e al menu cinese con esempi bilingui.
La stessa struttura deve funzionare anche nelle altre lingue
Se ricevi ospiti stranieri, conserva categorie, porzioni e prezzi coerenti fra le versioni. “Pollo al limone con patate” non deve diventare una descrizione che omette il contorno; “calice 125 ml” non deve trasformarsi genericamente in “vino”.
In Stello puoi organizzare un menu multilingue secondo le lingue disponibili nel piano. Parti dai testi italiani verificati e controlla poi ingredienti, nomi locali e unità nelle traduzioni. Per un esempio già compilato, consulta il menu in italiano, inglese, tedesco e francese.
Come trasformare un esempio nel tuo menu QR
- Scegli una struttura. Parti dalla riga della tabella più vicina al tuo servizio. Elimina le categorie vuote.
- Inserisci piatti e prezzi effettivi. Per ciascun piatto servono nome, descrizione utile e prezzo. Specifica pezzi, peso o formato quando incidono sulla scelta.
- Completa le informazioni alimentari. Verifica ricette e prodotti con chi lavora in cucina. Consulta la guida sulle informazioni sugli allergeni nel ristorante.
- Controlla le lingue. Gli stessi piatti devono mantenere quantità, ingredienti e condizioni coerenti.
- Apri il link pubblico dal telefono. Prova senza accesso al pannello di gestione. Chiedi a una persona che non conosce la carta di trovare un piatto e il suo prezzo.
- Genera e prova il QR stampato. Deve aprire quel link pubblico. Verifica la scansione nella luce del locale e prepara un'alternativa per chi non può usare il telefono.
Se parti da una vecchia carta, segui la guida per creare un menu digitale da foto o PDF. Per supporti e posizionamento, vedi come mettere il QR code al tavolo.
Domande frequenti sugli esempi di menu QR code
Dove posso vedere un esempio funzionante di menu QR?
Puoi aprire la demo pubblica Stella d'Oro dal telefono. Mostra un menu consultabile con categorie e piatti. Le tre immagini di questa guida sono invece schemi editoriali per scegliere come organizzare i contenuti.
Questi 15 esempi sono menu di ristoranti reali?
No. Sono quindici strutture proposte per diversi tipi di locale. Le immagini usano piatti e prezzi illustrativi; non presentano clienti, risultati commerciali o schermate del prodotto.
Per una pizzeria è meglio dividere le pizze per ingrediente?
Se la carta è breve, classiche e speciali possono bastare. Rendi visibili gli ingredienti nella descrizione e separa i supplementi. Aggiungi altre categorie solo quando aiutano a trovare una proposta, senza moltiplicare sezioni di una sola pizza.
Come mostro i piatti del giorno senza rifare il menu?
Crea una sezione distinta dalla carta fissa e aggiornala prima del servizio. Controlla che i piatti indicati siano disponibili e che eventuali orari siano corretti. Le modalità di modifica dipendono dallo strumento usato.
Un menu QR è necessariamente un PDF?
No. Il QR apre un indirizzo: può portare a un PDF oppure a un menu web con categorie e schede. Provali dal telefono con la tua carta: verifica leggibilità, navigazione e facilità di aggiornamento.
Posso creare un menu QR gratis?
Esistono servizi con un piano gratuito, ma limiti su piatti, lingue e altre funzioni variano. Prima di scegliere, controlla che il piano contenga la tua carta: trovi criteri e opzioni nel confronto dei menu digitali gratuiti.
Con il QR il cliente può anche ordinare o pagare?
Il QR apre un link; le funzioni dipendono dal servizio e dal piano. In Stello, Free e Base offrono una lista personale da mostrare al cameriere. Starter e Pro includono Ordina & Paga: il cliente invia gli ordini dal menu e il locale li gestisce con il personale. Per questa gestione bastano smartphone o tablet, senza attrezzature dedicate; il pagamento dal telefono si attiva tramite Stripe. Consulta le condizioni dei piani.

